TERZO MONOLOGO DELLA RACCOLTA "MONOLOGHI PER IL TEATRO"

DIFETTI-VITA (')
(con aria sconcertata e basita)
Come è possibile..?
Non è possibile..
Impossibile.... No..Non è vero (con un po' di disperazione)
Verosimile (con un po' di felicità)
Impossibile (dura)
Credibile (perplessa)
Incredibile (leggermente isterica e decadente)
(in modalità folle e sempre piu veloce)
Vero,verosimile,possibile,impossibile,credibile,incredibile.
Vero,incredibile,verosimile,possibile,impossibile,credibile.
Vero,credibile,possibile,verosimile,incredibile,impossibile.
Vero,possibile,credibile,impossibile,,incredibile,verosimile
Vero,impossibile,verosimile,possibile,,credibile,possibile.
Possibile.(con modalità di certezza).
Anni rinchiusa in questo obbrobrioso guscio madreperlato...(con un leggero disprezzo)
Protezione,protezione,protezione,protezione,protezione,protezione...(ossessiva)
No (secco e deciso).
(tenera e affettuosa come bambina che ha bisogno di attenzioni,e /o con tono da autocompatimento)
Sono un piccolo pulcino bagnato ho fame , ho sete...ho
ho due ali inutili
ho un colore disperatamente incerto
due zampe fragili
un becco sottile.
Due occhi ciechi.
Non sono io(secca e decisa)
Sono io? (disperata)
Forse..Io..certo..
è possibile? (interrogativa e spaventata)
(Parte con un tono quasi narrativo che parola dopo parola prende sempre più enfasi)
E' un tortuoso gioco di specchi.
Specchi paradossalmente imperfetti
deformanti,impostori ,di un vetro livido vinaceo,edematoso.
I miei occhi opacizzati
surreale film ...prima visione...ore 7.50 Titolo “La mia vita”.
Vita...mia.In difetto.
storpiata,
ridotta
ristretta,
compressa fuori e dentro il madreperlaceo guscio.
Utero purulento dotato di velenosa placenta.
Intravedere è confondere tutto.(come se avesse scoperto una verità assoluta)
Non esiste pozzo ,non taglio sporco di catrame-spazzatura.
Abolita la lacerazione.
Tutto vale,tutto è lecito,unidirezionale.
Tutto è inagibile.
Tutto è un cazzo di niente (come se avesse letto la sua condanna a morte)

Riprende in tono narrativo che viene colorato man mano.
Secoli melmosi trascorrono
nella torbida incubatrice
Annientate le altre centomila me.
Personalità multiple indivisibili.
Inframmentabili ,frammentarie.
Putrefacendo con costanza meschina
ogni tentacolo
indebolendo inesorabilmente ogni ramo
rendendo sterile con godivo proposito
tutto il terreno.
Radici,centro.Terra.
(con rabbia inziale che diventa dolore e pianto disperato)
La violenza piu atroce sta nel segnare...
un unico cammino,
un solo percorso
sicuro,invitante e di nuovo....(piangendo)..no(piangendo urlato).
Protezione,protezione,protezione,protezione,protezione,protezione..(ossessiva)
Necessita vitale,
unico micromondo, Microscatola,
unica
unica microgabbia micro
a fanculo di tutto.
Microfanculo.

Latte giovedi 6 dicembre 2007 scaduto ,nauseante vomito neonatale,seni,seni seni,seni seni,
seni giganti,
capezzoli gonfi..mammelle grasse
e succhiare,succhiare,succhiare,succhiare,succhiare,succhiare avidamente.
Labbra torbide,sottili
diafani artigli gelidi
sterili sanguisuge.
Labbra Ricettacolo di puri liquidi mortali.
Dipendenza.necessità dipendenza ,necessità ,dipendenza ,necessità ,Dipendenza.necessità dipendenza ,necessità ,dipendenza ,necessità (cambia in ogni parola o ogni coppia)
Quale confine è possibile? (esasperata e quasi rassegnata)
(con aria sconcertata e basita)
Come è possibile..?
Non è possibile..
Impossibile.... No..è vero (con un po' di disperazione)
(irrigidendosi sempre di piu con il copro e con la voce fino a bloccarsi come statua di marmo)
Odio le mie viscere ,vuote di vento
strabordanti di pesantissima umidità.
Riflessione infinita,
ossessione.
Paura.
(ossessiva,rabbiosa,paurosa,disgustata,triste,felice...)
Di un latte mestruale,grumoso,scartato e scartabile
Di un seno logoro esaurito ,spremuto.
Di un guscio debole e trasparente.
Di sangue e di sperma e di umori...... veneficamente mortali.
Madreperlaceo involucro putrida madre.
Come è possibile
ritornare?
Non è possibile.
Impossibile.
No .....anche questo non vero.
Riprovevole incubazione secolare
seguita da un deprecabile e disgustoso parto
Dilata nel tempo me.
Ritorno vestita dei miei sgualciti orpelli.
Reggiseno strappato.
Latte da tirare.
Tampax e brandelli di utero purulenti.
Deflorazioni infette .
Ore 13.40 -Segreteria telefonica- “Le comunichiamo che lei è HIV negativa”
Agire è di nuovo possibile (secca e convinta)
Percepire l'insieme è indispensabile , vigorosa necessità.
Ma di nuovo.... necessità e dipendenza ,dipendenza e necessità..(si ripete piu volte)
Ahhhhhhhhh (urlo di estrema rabbia)
semplicemente si è trattato di una immobile stasi.(con estrema serenità e fermezza).
(riprende in tono narrativo che si colora man mano)
Ma ora ho tutto.
Ho di nuovo ematici tentacoli su cui nascondo infinitamente potenti ventose.
Ho di nuovo rami mucosi e fibrosi che si moltiplicano velocemente.
Ho terra ricolma di latte,di sangue,di umori di tonnellate di ovaie e testicoli,
frullati come concime ineffabile.
Il cerchio si chiude.... rotonda rivoluzione.
Vista di milioni di occhi che veloci aspirano ,roteano
e illuminano strade,e vicoli cieco evidenziandone l'uscita
Occhi di forme nuove e mai conosciute .
pupilla che si dilata,si contrae
Fica e cazzo visivi.
Forme nuove riemergono in microsecondi come personale essenza.
Odori, gas che sostengono e bruciano.
Fucine inesauribili,caldaie a pressione.
Tatto,dolore,calore,piacere
Gusti ed essenze .
Rumori suoni,timpani,staffe e martelletti .
Fiche e cazzi.. orgasmi sensoriali.
Ogni cosa è nuova
ogni cosa è ...ritorna ad essere conosciuta
Ogni cellula riprende potentemente coscienza.
(con enfasi e eccitazione)
Tutto è possibile
Tutto è a portata di mano.
Non esiste un limite nel limite.
Non c'è piu struttura ma definizione .
(Ride sempre di piu facendo salire la risata)
Non c'è struttura,non c'è struttura,non c'è struttura.
Unica certezza,assoluta.
Unica certezza assoluta maledetta.
Unica certezza assoluta banale ,mediocre.
Unica certezza assoluta sgarbo estetico ripugnante.
Unica certezza assoluta deformità abominevole.
Non c'è più certezza
Il cerchio si chiude.... rotonda rivoluzione emotiva.
Di nuovo ci è possibile vivere.
è spaventoso.
è la morte se si è avvolti dal madreperlaceo guscio.
Ore 03.00 -notte- Ospedale - “Sua figlia è nata da circa due ore”
Non è possibile? (con sfida )
Non è forse vero? (con rabbia).

.....grazie a tutti voi..come sempre..sempre.
Samara